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Economia

Il Cancelliere dello Scacchiere licenziato da Liz Truss

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Kwasi Kwarteng accetta di dimettersi dal ruolo di ministro del Tesoro. Adesso è la stessa Primo Ministro a rischiare il posto

Londra - 15 ottobre 2022 _ I segnali che l’ennesimo colpo di scena fosse pronto a Downing Street c’erano tutti. Il Cancelliere dello Scacchiere, Kwasi Kwarteng, in missione governativa negli Usa era stato richiamato di corsa a Londra dal suo Primo Ministro Liz Truss, per comunicazioni urgenti. Che si sono tramutate di fatto in una richiesta di dimissioni dall’incarico dopo neanche 35 giorni di governo. Richiesta che l’esponente dei Tories, il primo di origine africana a ricoprire il ruolo nella storia della politica britannica, ha accettato senza obiezioni. Forse anche perché cosciente della vastità della crisi monetaria e finanziaria che si è sviluppata quasi 30 giorni fa dal mero annuncio di voler tagliare le tasse ai ceti più abbienti, finanziando questa enorme agevolazione fiscale con il debito pubblico. 

L'idea ha subito spaventato i mercati finanziari e ha costretto la Bank of England, l’istituto monetario del Regno Unito, a correre subito ai ripari per evitare speculazioni sulla sterlina comprando titoli di stato senza limiti.

Tutto questo non è bastato per placare i mercati e le paure degli investitori tanto è che la Primo Ministro conservatrice ha dovuto chiedere a colui che di più l’ha sostenuta con forza e lealtà nella campagna per le primarie all’interno del partito, di fare un passo indietro.

A prendere il posto di Kwarteng è Jeremy Hunt, 56 anni, esponente dell’ala più moderata del partito conservatore, uno di quelli che nel partito erano a fianco di David Cameron per il voto a favore per il mantenimento della Gran Bretagna nella Ue nel referendum del giugno 2016 per la Brexit. Posizione che ha modificato nel tempo, visto anche l’esito di quel referendum. Nel 2019 alle primarie del suo partito per la carica di Leader  Hunt è stato l’antagonista di Boris Johnson, ma non riuscì a superare l’ex sindaco di Londra.

La posizione di Liz Truss rimane comunque molto instabile e non è da escludere che, se le misure che la premier varerà a livello finanziario con Hunt risulteranno insufficienti, anche lei debba dimettersi e lasciare il posto ad un nuovo leader del partito conservatore e quindi nuovo primo ministro. 

 

Ludovico Tallarita

 

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